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La PEC per tutti: non un obbligo ma una facoltà (per i privati) dal 2017

scritto da Simone Martini il 6 aprile 2017

Dal 2017 la PEC è davvero per tutti!

Forse non tutti sanno che dal mese di marzo 2017 è disponibile il modello per chiedere la notifica degli atti da parte dell’Agenzia delle Entrate tramite posta elettronica certificata, anche per coloro che non sono obbligati ad avere una Pec.

Dal 1° luglio 2017 infatti gli avvisi di accertamento e tutti gli altri atti emessi dall’Agenzia potranno essere notificati a mezzo posta certificata.

Questa novità, introdotta con il Dl 193/2016 non riguarda, però, solo tutti coloro che per legge sono dotati di un indirizzo Pec inserito nell’Indice di posta elettronica certificata (Ini-Pec), ma anche le persone fisiche, e i soggetti diversi dalle persone fisiche (come fondazioni, condomini associazioni, enti non commerciali) non obbligati ad avere una casella pec, che ne vogliano fare espressamente richiesta.

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Per i contribuenti che scelgono questa opzione, sarà impossibile non ricevere un atto che li riguarda. Proprio per permettere a tutti coloro che lo desiderano di essere sicuri di venire a conoscenza del contenuto delle comunicazioni provenienti dall’Agenzia, è stato approvato, con un provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 3 marzo 2017, il modello per comunicare l’indirizzo di posta elettronica certificata e le relative istruzioni. Con lo stesso modello potranno essere comunicate le variazioni e cancellazioni.

La richiesta dovrà essere presentata per via telematica direttamente dal contribuente abilitato a Fisconline o Entratel utilizzando un software reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia. L’attestazione dell’avvenuto ricevimento costituisce prova dell’avvenuta presentazione.

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Qualora la casella di Pec risulti satura al momento della notifica del singolo atto, l’ufficio procederà a un secondo tentativo di consegna decorsi almeno sette giorni dal primo invio, e nel caso di insuccesso anche di questo si applicheranno le disposizioni ordinarie in materia di notificazione degli atti, che si applicheranno pure qualora la casella di Pec risulti invece non valida o non attiva già al primo tentativo.

Contattate gli uffici di match advisory per ogni necessità o chiarimento!

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