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analisi e controllo di gestione: i nostri corsi di formazione

scritto da alberto torri il 30 dicembre 2014

l‘ultimo corso che stiamo tenendo presso l’Unione Industriale Pratese si chiama “controllo di gestione vs. halloween” con sottotitolo “per non avere scheletri nell’armadio”. si articola in quattro giornate di quattro ore ciascuna da dicembre 2014 a gennaio 2015, l’indice prevede la trattazione di vari argomenti, dalla riclassificazione di bilancio, al budget, dal business plan fino all’analisi degli scostamenti, a loro volta suddivisi nelle rispettive giornate del corso tra conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario.scheletri_04 perchè “halloween”? un po’ perché l’idea ci divertiva e poi perché era il richiamo più diretto al concetto di “scheletri nell’armadio”, ovviamente secondo  l’accezione gestionale di un’azienda. ma tutti abbiamo scheletri nell’armadio? quello che la nostra esperienza  ci insegna è che il sempre più complesso ed intricato assetto normativo e la burocrazia dal lato del legislatore, oltre che i rapporti con i nostri fornitori e clienti, con il fisco o con il ceto bancario, non sempre idilliaci, possono aver causato criticità in passato così come possono crearne in futuro; abbiamo quindi ritenuto opportuno fornire un ulteriore punto di vista su come gestire tali situazioni tramite l’utilizzo degli strumenti messi a disposizione dal “controllo di gestione”. scheletri_01a chi si rivolge il corso? sicuramente all’imprenditore, ma anche a tutti coloro che hanno ruoli di responsabilità all’interno dei vari dipartimenti in cui si articola l’organizzazione aziendale; infatti il controllo di gestione fornisce report che danno una visione d’insieme dell’azienda dai quali è possibile declinare analisi particolari che spesso coincidono con i report del dipartimento commerciale, piuttosto che di quello degli acquisti, di quello amministrativo contabile e finanziario o del dipartimento della produzione; ognuno di essi contiene gli obiettivi programmati e condivisi che i singoli responsabili cercheranno di raggiungere e che monitoreranno nel corso del tempo. come fare? qui abbiamo dato sfogo alla nostra fantasia, ed abbiamo immaginato di essere nella situazione di ricevere ospiti in casa propria; la prima reazione è quella di sistemare la nostra  casa al meglio per farla trovare in ordine, onde evitare brutte figure ed essere mal giudicati. tradotto in termini aziendalistici significa ipotizzare che un terzo, che sia un investitore finanziario, un partner sinergico e strategico piuttosto che un pool di controller , voglia approfondire la nostra conoscenza valutando la nostra azienda; per fare questo vorrà sicuramente verificare se i nostri conti sono a posto e, in molti casi, se vi sia un efficiente sistema di analisi e controllo. molto spesso la crescita della nostra azienda ci sottopone a riassetti, riorganizzazioni o ristrutturazioni che possono coinvolgere anche terzi soggetti; se ci prepariamo a questa evenienza saremo sicuramente pronti quando si presenteranno opportunità da poter cogliere. cosa ci siamo immaginati? ci siamo immaginati la quotazione al FTSE Aim Italia, nuovo indice delle piccole e medie imprese italiane che ha iniziato la sua storia il primo luglio 2013 in Borsa a Milano. Questo nuovo indice di borsa è formato da tutte le società quotate sull’AIM Italia, il Mercato Alternativo del Capitale. scheletri_02AIM Italia non richiede criteri minimi di ammissione alla quotazione. requisito indispensabile per la quotazione all’AIM Italia è la presenza continua del Nomad (cioè di una banca-consulente) sia nel periodo precedente l’ammissione che in quello seguente l’ammissione. non è richiesta una capitalizzazione minima o massima della società e non è prevista una soglia minima di azioni sul mercato in termini di flottante. in tema di corporate governance, non sono previsti requisiti particolari, così come non sono previsti requisiti economico-finanziari specifici. è il mercato stesso, grazie alla figura del Nomad, a definire la dimensione ideale delle società che concretamente verranno ammesse al mercato, il flottante che sarà opportuno collocare per garantire adeguata liquidità al titolo e i presìdi in termini di governance per tutelare gli azionisti di minoranza. la società per l’ammissione all’ AIM Italia deve solo dotarsi di un Nomad (NominatedAdviser) che la deve accompagnare e seguire a partire dalla fase di ammissione e per tutto il successivo periodo di permanenza sul mercato con un’attività di tutoring continua, per fare in modo che la società sia sempre in grado di rispettare gli adempimenti previsti dal regolamento del mercato AIM Italia. la società per iniziare deve redigere soltanto il documento di ammissione, che riporta le informazioni utili per gli investitori relative all’attività della società, al management, agli azionisti e ai dati economico-finanziari. la società, dopo la quotazione, non deve presentare i resoconti trimestrali di gestione, ma solo il bilancio e la relazione dell’ultimo semestre. tuttavia prima di avviare il processo di quotazione è meglio analizzare attentamente gli aspetti societari e gestionali e pianificare la preparazione alla quotazione al mercato AIM Italia. è consigliabile anche predisporre un serio piano industriale che sia credibile, migliorare i sistemi di controllo di gestione. gli investitori, apprezzeranno la chiarezza e aderiranno al processo di quotazione. chidiarezza e poche formalità quindi per quotarsi al mercato Aim Italia in tempi ristretti.scheletri_03 da dove iniziare? la fase propedeutica prevede la certificazione del bilancio di almeno un anno, due anni se possibile, e la presenza di un organo di controllo quale il collegio sindacale o una società di revisione. in entrambi i casi dobbiamo già avere fatto i conti con i nostri scheletri nell’armadio, anche se non necessariamente dovremo averli eliminati, la cosa imprescindibile è che si siano attuate le necessarie strategie per eliminarli compatibilmente con i piani della società. tendere ad avere la situazione completamente sotto controllo è l’imperativo per ogni azienda, noi continueremo a crescere per accompagnarvi in questo cammino. non importa essere in perfetta forma, basta solamente dire cosa faremo per esserlo! di seguito i link per scaricare le slide del corso : prima giornata : indice del corso , slide del corso, allegati della prima giornata seconda giornata : slide del corso, allegati della seconda giornata, case history della prima giornata terza giornata : slide del corso , allegati della terza giornata , case history della terza giornataquarta giornata : slide del corso, allegati alla quarta giornata

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